Se sei un imprenditore questo lo sai: la priorità numero 1 è di mantenere un flusso di cassa positivo e un bilancio stabile e solido.

E questi due sono obiettivi già abbastanza difficili di raggiungere e mantenere, soprattutto in Italia…

La pensione (leggi l’articolo: Preoccupato per la tua pensione? Sei in buona compagnia…) sembra un miraggio lontano, figuriamoci se uno ha tempo di pensare di pianificare il passaggio della sua azienda dopo la sua morte!

Vero o no?

In Italia abbiamo il tessuto industriale che è composto da piccole (o piccolissime) aziende. Proprio come la tua.

Lo sai che il 90% di queste aziende non supera la terza generazione?

Significa nonno – padre – figlio. Stop.

Il figlio la chiude.

In questo articolo ti spiego come evitare che questo succeda alla tua azienda e come pianificare il momento del passaggio del controllo può davvero aumentare esponenzialmente le possibilità di farla sopravvivere dopo di te.

Sei pronto? Cominciamo!

TROVARE UN SUCCESSORE E’ FACILE, SE SAI COME FARLO

Prima di cominciare a pianificare il passaggio generazionale della tua azienda devi chiederti:

❓ Ne vale veramente la pena? 

❓ E’ un’azienda che prospera, fa utili, da lavoro?

Se la risposta è no, allora non è neanche il caso di pensare al passaggio generazionale.

Se invece la risposta è si, allora scegliere un successore può non essere semplice come vorresti.

Certo si può nominare un figlio o un collaboratore che prenda le redini del comando.

❓Ma quale figlio?

❓Chi ha le caratteristiche giuste?E perché?

❓E gli altri figli?

Se non è pianificato bene, il passaggio generazionale rischia di diventare una fonte di litigi familiari infiniti che alla lunga possono anche portare alla chiusura dell’azienda!!!

Ma non era proprio quello che volevi evitare?

Per fortuna esistono degli strumenti che possono salvarti! Vediamo quali sono!!!

QUANTO VALE L’AZIENDA?  

Prima di parlare di come trasferire l’azienda, concentriamoci un attimo e chiediamoci:

❓ Quanto vale questa azienda?

❓  Quanti soldi stai effettivamente passando al tuo erede?

Questa informazione è molto importante perché anche tutti gli eredi dovranno ricevere la stessa cifra, quindi dovrai prevedere di compensare gli altri figli con soldi o altri beni!

Per stabilire il valore delle quote societarie esistono dei criteri precisi in base alla natura giuridica della tua azienda che dovranno essere seguiti scrupolosamente.

Per questo il consiglio è di rivolgerti ad un consulente patrimoniale (leggi l’articolo: Hai davvero bisogno di un consulente finanziario?) esperto in passaggio generazionale, che ti aiuti a calcolare i valori correttamente e ti mostri tutte le possibilità che hai a disposizione!

IL PATTO DI FAMIGLIA

Questo è uno strumento che esiste dal 2006 ma è ancora poco utilizzato, anche se potrebbe essere proprio quello di cui hai bisogno!

Il patto di famiglia è un vero e proprio contratto fra i familiari dove l’imprenditore (ancora in vita) assegna le sue quote societarie al familiare che vuole che sia il suo successore.

Questo atto “anticipa” gli effetti della successione e consente che l’azienda possa attraversare indenne questo passaggio perché il successore viene individuato direttamente dall’imprenditore a seconda delle sue reali capacità e tutti gli altri eredi saranno compensati con soldi o altri beni.

Grazie a questo accordo impedirai che l’azienda possa cadere in mano di estranei o venga smembrata per dare la quota di eredità legittima a tutti gli eredi.

Sembra fantastico, vero?

Ti regalo un Bonus: se le quote societarie vengono mantenute per un minimo di 5 anni, il passaggio è TOTALMENTE ESENTE DALLE TASSE DI SUCCESSIONE!!!

Ma cosa succede se l’imprenditore non ha i soldi per compensare gli altri eredi?

Non c’è problema!

Non è necessario infatti che la compensazione avvenga al momento del patto, ma può anche essere differita!

E qui entrano in gioco altri strumenti: le polizze assicurative!

LA POLIZZA TCM E LA POLIZZA KEY-MAN

La polizza TEMPORANEA CASO MORTE e la polizza KEY-MAN sono l’ideale per reperire la liquidità per compensare gli altri eredi delle quote societarie.

Anche se sono strumenti diversi che dovresti approfondire con il tuo consulente patrimoniale, entrambe consentono di ottenere un pagamento alla morte dell’assicurato.

Questi soldi potranno poi essere utilizzati per compensare il valore delle quote societarie passate in eredità!

In più – essendo polizze assicurative – offrono grandi vantaggi fiscali a chi le sottoscrive: i premi pagati possono diminuire l’utile di esercizio dell’azienda o il reddito imponibile della persona che le stipula!

Cioe’ MENO TASSE!!!

TRE MOTIVI PER PIANIFICARE IL PASSAGGIO GENERAZIONALE AZIENDALE

Creare e mettere in pratica un buon piano di successione aziendale può farti avere davvero grandi benefici sia nella gestione di un momento così delicato per la vita aziendale e familiare, che dal punto di vista fiscale:

  1. Il patto di famiglia serve per individuare correttamente il successore e aiuta ad impedire la fine dell’azienda;
  2. Le polizze assicurative possono garantire i diritti degli altri eredi ed eliminano il pericolo di contrasti e cause familiari;
  3. Un piano successorio aziendale ben costruito può portare grandi vantaggi fiscali e risparmi consistenti, a tutto vantaggio degli eredi

IN BREVE

Il processo di passaggio generazionale si rivela particolarmente complesso quando si ha a che fare con una azienda.

Conoscere le possibilità e pianificare per tempo le azioni da prendere è fondamentale e ed è necessario affidarsi ad un consulente patrimoniale competente e di grande esperienza in grado di guidarti in questo momento delicato.

Lavoriamo insieme

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