FAI DA TE O CONSULENTE FINANZIARIO?📈📈📈

2019-04-24T13:45:37+00:00Marzo 25th, 2019|Investimenti, Pianificazione Finanziaria|

Hai un patrimonio che vorresti investire e far fruttare?

Hai provato a gestirlo da solo ma ti senti insicuro?

Paura di sbagliare? Di fare qualche errore irreparabile?

O magari di lasciarsi scappare l’affare del secolo?

Non tutti hanno bisogno dell’aiuto di un professionista.

E e tu? Pensi di averne bisogno o pensi di poter gestire da solo i tuoi investimenti?

Beh: continua a leggere e lo scoprirai!!

RICONOSCERE IL MOMENTO GIUSTO

Il fatto è questo: non esiste un capitale minimo per avere bisogno di un professionista.

Ci sono investitori da 1000 euro che chiedono aiuto e investitori da 2 milioni di euro che scelgono di fare tutto da soli.

Personalmente io chiedo aiuto quando mi trovo davanti ad una situazione che non si so affrontare da solo, una situazione nuova o più complessa di quello a cui sono abituato.

E tu?

Parlando di denaro, quando c’è un cambiamento importante e non si sa bene cosa fare, ecco che si genera ansia e stress.

Se non sai gestire le emozioni, le emozioni gestiranno te. – Doc Childre e Deborah Rozman

 

Il momento giusto per chiedere l’aiuto di un professionista è questo: quando sei tanto preoccupato per le tue scelte di investimento da non pensare lucidamente e hai sempre paura di sbagliare.

Spesso succede che chi non ha mai maneggiato più di qualche migliaio di Euro si trovi per le mani cifre importanti: pensa alla liquidazione quando andrai in pensione (leggi l’articolo: le 5 cose che devi fare subito se ti mancano 10 anni alla pensione); la vendita di una casa; un’eredità; una polizza assicurativa scaduta….

Per molti sono proprio momenti come questi che stimolano la consapevolezza di aver bisogno di un professionista esterno per la gestione di queste somme.

UN PO’ DI AUTOCRITICA 

E’ importante fare un po’ di autocritica e porti delle domande, per capire se hai bisogno di aiuto oppure no.

Puoi iniziare con il chiederti:

  • “Conosco i diversi tipi di investimenti?”
  • “Leggo spesso articoli di gestione patrimoniale? Mi tengo informato? Mi piace capire come funzionano i mercati?”
  • “Ho mai avuto esperienza con gli strumenti finanziari?”
  • “Ho il tempo di monitorare, valutare e modificare di conseguenza il portafoglio?”

Pensaci onestamente e se hai risposto “sì” alle domande sopra, potresti non aver bisogno di un consulente finanziario.

Ma se invece hai risposto “no” ….

TROVARE IL PROFESSIONISTA GIUSTO

Come si trova il consulente giusto?  

Inizia chiedendo referenze da colleghi, amici o familiari che sembrano gestire con successo le loro finanze.  

Cerca su Internet: ormai molti consulenti finanziari hanno profili social, siti internet e blog con cui puoi conoscerli, leggere come scrivono e di cosa parlano, se sono preparati e se rispecchiano il tuo modo di pensare. 

A volte le associazioni professionali possono fornire aiuto: il sito dell’Organismo dei Consulenti Finanziari tiene l’elenco dei professionisti iscritti albo nazionale che hanno superato gli esami professionali e sono vigilati dalla Consob.  

Ti sconsiglio di rivolgerti a qualcuno che non è neanche iscritto all’ albo: sarebbe come andare da qualcuno che si dichiara medico ma non è abilitato. Un po’ strano, no?

Se vuoi andare oltre e rivolgerti ad un vero specialista devi però cercare chi abbia aggiunto delle certificazioni professionali riconosciute. 

Il grado più alto in Italia e in Europa è il livello EFP ( che significa European Financial Planner): ce ne sono pochissimi in Italia (circa 160) e trovi l’elenco diviso per provincia sul sito dell’associazione European Financial Planning Association, che definisce gli standard che il consulente deve rispettare e gli esami che deve superare per garantire un servizio di eccellenza.

E’ bene anche indagare come viene pagato il consulente:

  • alcuni consulenti hanno delle retrocessioni dalla propria banca ogni volta che fanno un’operazione o inseriscono un prodotto nel portafoglio.
  • Altri richiedono una commissione percentuale in base alla quantità di denaro che devono gestire.
  • Alcuni ancora applicano una tariffa oraria.

Non credo ci sia, in generale, una scelta giusta o sbagliata: per prima cosa devi valutare sempre  la serietà e la competenza del consulente  

IL CONSULENTE SBAGLIATO

  • Se il tuo consulente ti propone le operazioni da fare, ma non si siede mai con te a discutere dei tuoi obiettivi di lungo termine, forse è il caso di cercarne uno nuovo.  
  • Allo stesso modo, se il tuo consulente non fa un piano di investimento scritto o non ha una strategia per definire le tue esigenze e obiettivi valutando poi se sono stati raggiunti, allora potresti trovare di meglio. 

Un piano di azione scritto personalizzato per ogni cliente è fondamentale!

  • In più, i buoni consulenti fanno aggiornamenti almeno ogni tre mesi con i clienti e parlano regolarmente con loro.     

Valuta anche la sua disponibilità: so che ci sono ancora oggi dei consulenti finanziari che rispondono ai clienti solo al telefono dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì. 

Siamo nel 2019!!!

Oggi fra blog, email, social media, what’s app, si deve essere presenti ed aggiornati sempre! 

Non dico che il consulente finanziario non debba avere una sua vita ma tu gli stai affidando i tuoi risparmi, la tua fiducia e (in un certo senso) la tua vita. 

Vuoi davvero affidare tutto questo a qualcuno che non è presente quando ne hai bisogno? 

Infine: assicurati che il consulente finanziario abbia le credenziali appropriate.

Evita qualunque soggetto che è poco più di un venditore ma si definisce un consulente finanziario o patrimoniale.

In effetti, il termine “consulente finanziario” è stato molto abusato.

In molti si definiscono Consulenti finanziari o Consulenti patrimoniali senza aver mai  conseguito le necessarie certificazioni.

Non lasciarti impressionare dal titolo sul biglietto da visita ma vai oltre e pretendi di sapere quali qualifiche e certificazioni lui o lei abbia effettivamente raggiunto.

PER CONCLUDERE

La decisione di affidarsi o meno ad un professionista può essere critica.

Se scegli di chiedere un consiglio, scegli attentamente il professionista giusto: fai attenzione a quello che ti ho detto qui e sarai sulla buona strada.

Se invece decidi di fare da solo ricorda che la formazione è importante: cerca di informarti il più possibile sui mercati e sugli strumenti finanziari e fai solo quello che conosci e capisci fino in fondo.

Lavoriamo insieme

P A R L A M I   D E I   T U O I   O B I E T T I V I

About the Author:

Dario è uno dei soli 154 consulenti finanziari in tutta Italia ad aver raggiunto la qualifica di European Financial Planner e collabora con Fideuram Intesa San Paolo Private Banking. La passione che mette nell'aiutare le persone a migliorare il proprio benessere finanziario traspare dalla sua disponibilità e dalle soluzioni che porta costantemente. Oltre a questo si è impegnato a pubblicare idee, suggerimenti e strategie per migliorare la gestione e la protezione del patrimonio di individui e aziende di tutte le dimensioni.